11 Novembre 2016
Cinquanta sfumature di... legno!
Essepi XXL

Dai 30 anni di esperienza di Essepi Finestre, dalla cultura del legno tipicamente Trentina nasce Essepi XXL per la produzione di pannelli X-lam.

Essepi XXL per un'edilizia moderna e consapevole che fa del legno la sua materia prima per eccellenza.

Gli speciali panelli X-Lam di Essepi, estremamente resistenti alle azioni di vento e terremoti, permettono la posa delle finestre Essepi direttamente sul pannello già in azienda.

450

DI PANNELLI XXL AL GIORNO

500

DI TAVOLE IN MAGAZZINO

CLIMATIZZATO

LAVORAZIONI

E TAGLI A DISEGNO

DI OGNI TIPO CON

PRECISIONE GARANTITA

TRASPORTO E POSA

DELLA STRUTTURA

ALLO STATO

GREZZO-AVANZATO

La Tecnica dei Pannelli X-LAM
Il legno di abete

Il legno è un elemento strutturale e costruttivo con caratteristiche meccaniche e di robustezza decisamente superiori al mattone e consente tempi di realizzazione drasticamente inferiori.

La materia prima è prevalentemente di provenienza locale, ovvero trentina.

Lo stoccaggio

Il legno viene immagazzinato in ambiente a temperature e umidità controllate (20°-25°, 50-55%) per essere mantenuto stabile e pronto all'uso.

Essepi ha sempre disponibili più di 2000m3 di legno per costruire pannelli X-Lam che soddisfino ogni esigneza concreta e progettuale.

Lamelle giuntate a misura

Il ciclo produttivo Essepi ha inizio con la produzione delle lamelle. Dalle assi di legno certificate si ricavano le lamelle delle dimensioni desiderate.

Piallatura di precisione

Le lamelle di Abete Rosso vengono piallate e calibrate con una precisione al decimo di milimetro, per poi formare i singoli strati del futuro pannello X-Lam di Essepi.

Avanzamento degli strati

Gli strati vengono movimentati dal carroponte a controllo numerico e ordinati per l'inserimento nella pressa.

Incollaggio e pressatura

Il pannello X-Lam è formato da strati di lamelle di Abete calibrate e disposte in modo incrociato fra di loro. Gli strati sono incollati strutturalmente con colla poliuretanica SENZA FORMALDEIDE.

 

Centro di taglio

Il pannello X-lam viene tagliato a misura sul progetto dell'edificio da costruire, sia esso residenziale che commerciale o ad altra destinazione d'uso.

Lo sviluppo strutturale e dimensionale è studiato presso gli uffici tecnici Essepi da personale specializzato, per ottenere un risultato finale ineccepibile da un punto di vista tecnico.

Consegna in cantiere

La consegna in cantiere avviene con automezzi normali o speciali, a seconda della necessità. Il carico viene organizzato per poter essere scaricato in ordine di posa in opera.

Con questo sistema l'edificio può essere assemblato in pochissimi giorni.

Essepi Sistema Integrale

E' la prima volta che una azienda propone un SISTEMA di costruzione per case in legno massiccio.

L'Essepi Sistema Integrale è composto dalla parete in X-Lam con finestra Essepi integrata. Un solo costruttore quindi garantisce la perfetta stabilità ed ermeticità della parete che sia opaca o semitrasparente.

L'Essepi Sistema Integrale con infissi, anch'essi Essepi, prevede la posa degli infissi direttamente sul pannello già in azienda, effettuata con la massima precisione, certificata e senza l'utilizzo di falsi telai nelle aperture per porte e finestre.

In questa fase si studiano le soluzioni per il risparmio energetico, per l'acustica a norma, per la funzionalità e l'efficienza complessiva del sistema.

L'esperienza ultradecennale di Essepi nella produzione delle finestre, dei componenti e nella posa in opera contribuisce a trovare le migliori soluzioni, che tengano presenti tutte le variabili.

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La precisione nell'inserimento delle finestre Essepi nelle pareti X-Lam Essepi è elevatissima: non servono più i controtelai.
Tutto è così preciso e solido da garantire una durata eccezionale nel tempo.
Nulla è lasciato al caso: la produzione del pannello X-Lam e della finestra nonchè  il relativo accoppiamento, sono in capo alla stessa azienda, negli stessi stabilimenti e sotto la supervisione degli stessi uomini che hanno progettato e realizzato tutto in ogni suo step successivo.

Il pannello X-Lam viene tagliato a misura per il nuovo edificio.

Nel tempo abbiamo collaudato ben 10 differenti tipi di finestre creando soluzioni adatte a tutte le tipologie di costruzioni, dal contract alle comunità, dal residenziale di lusso alla casa passiva e al country.

www.essepifinestre.it

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Elementi portanti, solai, tetti, pareti vetrate e non, pareti attrezzabili, aperture fisse, ad anta o scorrevoli: non ci sono vincoli alla creatività!

Ogni soluzione è possibile, semplice e a un giusto prezzo.

Tempi veloci di consegna e di posa, costi dell'opera sotto controllo, massima sicurezza in cantiere e un lavoro a regola d'arte.

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Il tavolame usato da Essepi XXL proviene esclusivamente da foreste certificate PEFC e FSC preferibilmente trentino. Nei boschi del Trentino viene tagliata meno della metà della crescita annuale, non si creano quindi squilibri nelle foreste locali.

La colla usata per produrre i pannelli XXL di Essepi è totalmente esente da formaldeide e per questo l’unica che si può utilizzare anche negli ospedali o negli asili nido. 

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Il Progetto
Essepi Finestre
Il Sistema XXL
Sostenibilità
News
11 Novembre 2016

Cinquanta sfumature di... legno!

Una nuova residenza interamente in legno sta prendendo forma alle porte di Bologna. Prefabbricazione avanzata e impiego della tecnologia innovativa di Essepi Monoblocco in una struttura ad altissima efficienza energetica

 

Sono iniziati a Bologna i lavori di costruzione della residenza Le Sfumature, che sorgerà nel quartiere meridionale di San Ruffillo, a ridosso delle colline. Il progetto di edilizia privata, realizzato dall’impresa di costruzioni Fantoni Gianni SpA, prevede un edificio dalla struttura interamente in legno e a bilancio energetico vicino allo zero, grazie a soluzioni di elevata tecnologia in grado di sfruttare appieno fonti di energia rinnovabili e con il supporto della domotica. Pareti esterne e interne, e solai sono realizzati con pannelli X-Lam forniti da Essepi XXL, nel cui stabilimento di Cavedine viene realizzato l’assemblaggio delle varie unità abitative secondo la tecnica della prefabbricazione avanzata sviluppata nel Sistema Integrale XXL.

 

Il progetto prevede inoltre l’impiego del Monoblocco, una soluzione costruttiva rivoluzionaria ideata e sperimentata dal team Essepi, che consiste in una struttura integrata parete-finestra prodotta in stabilimento e posata direttamente in cantiere. L’anima del Monoblocco è costituita da pannelli X-Lam con funzione “foro finestra” e dal serramento completo Essepi Finestre, ed è dotata di tutti gli elementi tecnologici e le componenti strutturali necessari per l’alloggio, mediante guide a scorrimento, nel modulo abitativo. I Monoblocchi applicati alla residenza Le Sfumature hanno un peso intorno ai 500 kg ciascuno e comprendono serramenti Vita Evo 9, costituiti da finestre e porte scorrevoli, e, tra gli accessori, le zanzariere integrate e le veneziane in funzione di elementi oscuranti.

 

L’edificio presenta tre piani fuori terra e otto appartamenti dalla superficie lorda oscillante tra i 90 e i 176 m2. Tra gli altri elementi innovativi vale la pena ricordare le terrazze a sbalzo, sinora mai realizzate per edifici in legno di simili dimensioni.

 

La residenza Le Sfumature ha la doppia certificazione CasaClima Gold e Arca, dunque un’eccellente prestazione energetica, cui si aggiungono i più elevati standard in fatto di sicurezza antisismica. L’impianto fotovoltaico previsto per singola unità immobiliare alimenterà tutte le apparecchiature, sia tecnologiche sia domestiche, compresi i piani di cottura a induzione, con assenza totale di gas, abbinata a consumi energetici ridottissimi. Gli appartamenti saranno dotati infine dei più tecnologici sistemi di sicurezza: portoncino blindato, videocitofono, sistema d’allarme e videocamera controllabile tramite tecnologia Touch Screen, Smart Phone e Tablet. 

 

Consegna della struttura in legno, comprensiva di assemblaggio in stabilimento e posa in cantiere, prevista per fine novembre.


8 Novembre 2016

Presentato il primo progetto edilizio del Fondo Social Housing

L’intervento, in corso di realizzazione a Trento, è a opera del Consorzio Lavoro Ambiente e per un valore di circa 4 milioni di euro. Adottate soluzioni all’avanguardia in campo ambientale. Filiera corta, impegnate imprese locali e legno delle foreste della Val di Fiemme. Per realizzare l’intero complesso utilizzato l’equivalente del legname che cresce in sei giorni nel bosco trentino. 

 

Nel cantiere di via Maccani a Trento procedono i lavori per la realizzazione del primo complesso di alloggi in legno del Fondo Social Housing Trentino, promosso dalla Provincia Autonoma. Saranno costruiti 21 appartamenti con metrature diverse, da uno a tre stanze, suddivisi in due corpi e distribuiti su quattro livelli. Una volta terminati, gli alloggi verranno affittati a canone calmierato, secondo apposite graduatorie redatte dal Comune di Trento.

Il progetto e la costruzione fanno capo al Consorzio Lavoro Ambiente, che si avvale per i diversi interventi delle cooperative associate e di altre imprese.

«La vera sfida – afferma il presidente di CLA Germano Preghenella – è fornire alloggi di alta qualità, sia da un punto di vista strutturale sia di materiali, a costi di realizzazione contenuti». Nella fattispecie, essi corrispondono a 1750 euro al metro quadrato, per un investimento totale di 4 milioni di euro.

 

Il complesso è costruito secondo i più avanzati criteri antisismici e con materiali leggeri, ecosostenibili e ad alta resistenza al fuoco. Prevede inoltre elevati standard di risparmio energetico grazie all’impiego di pavimenti irradianti, di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria e di un impianto fotovoltaico ad alimentare le utenze comuni. Gli alloggi rientrano quindi nella classe energetica A. I serramenti Ventura Evo 7 prodotti da Essepi Finestre di Cavedine, anch’essi in legno, garantiscono infine massimo isolamento termoacustico e notevoli performance in termini di sicurezza e comfort. La costruzione dispone delle certificazioni LEED e ARCA.

 

Il progetto è a filiera corta, ovvero coinvolge aziende, materiali e know-how del territorio trentino. I pannelli X-Lam, che formano la struttura degli edifici, sono prodotti e forniti da Essepi XXL di Cavedine, e ottenuti da strati incollati di lamelle provenienti da abete rosso della Val di Fiemme e da foreste provviste di certificato di gestione sostenibile (PEFC, FSC). Ogni pannello X-Lam è formato da cinque strati di lamelle di abete incollati con colla poliuretanica senza formaldeide.

 

«Abbiamo impiegato 350 tonnellate di legno massiccio – afferma Silvio Pedrotti, titolare di Essepi XXL – pari a 600 m3 di pannelli X-Lam, che fungono da umidificatore naturale, rilasciando o prelevando umidità in base alle necessità. Abbiamo calcolato che per produrre questa quantità di legname il bosco trentino impiega appena sei giorni. È come utilizzare gli interessi senza intaccare il capitale.»

Le tavole grezze vengono direttamente dagli stabilimenti della Magnifica Comunità della Val di Fiemme. «Produciamo 50000 m3 di legname all’anno, il 10% dell’intera produzione trentina, rispetto a una crescita di 65000 m3. Adottiamo quindi una politica di sostenibilità e di tutela delle nostre foreste. È un legno che ha una crescita molto lenta (ogni anno albero, prima di raggiungere la maturità, impiega oltre 150 anni)e dunque, insieme alla sua altissima qualità, offre maggiore stabilità e resistenza meccanica rispetto a quello prodotto dalla concorrenza fuori dall’Italia, soprattutto austriaca», afferma l’amministratore unico della Magnifica Stefano Cattoi.

 

Il legno – è bene ricordarlo – presenta caratteristiche meccaniche e di robustezza decisamente superiori al mattone e consente tempi di realizzazione drasticamente inferiori. Inoltre è cinque volte più leggero rispetto al cemento armato.

 

I lavori al cantiere sono cominciati a marzo e procedono speditamente. Prima dell’inverno dovrebbe essere completato il montaggio dei pannelli in legno. Consegna prevista degli alloggi, con la relativa stabilità, entro l’estate 2017.


5 Ottobre 2016

Essepi XXL a REbuild

La forte accelerazione tecnologica nei processi produttivi ha contribuito negli ultimi anni a generare un plus di ricerca e innovazione in quasi tutti i settori industriali e manifatturieri. Per quanto riguarda il compartimento dell’edilizia, tuttavia, l’indice di produttività e di efficienza è rimasto sostanzialmente stabile, nonostante i primi segnali di ripresa del mercato immobiliare siano uno stimolo a sfruttare nuove potenzialità e a impiegare modelli costruttivi più sensibili ai principi della funzionalità e della sostenibilità.

Analisti, progettisti e player del settore puntano l’attenzione soprattutto sulla fase in cantiere, che presenta di per sé livelli di efficienza inferiori rispetto ai normali processi industriali. Nuovi criteri di ottimizzazione di tempi, costi e risorse indicano nelle quote di prefabbricazione e nella produzione off-site, dotata di processi sempre più automatizzati e digitalizzati, il punto di svolta per l’edilizia del futuro.

Sarà questo uno dei temi affrontati da REbuild nel secondo appuntamento annuale previsto a Milano, il prossimo 11 ottobre presso la sede di Assolombarda. Evento promosso dal consorzio Habitech, REbuild è una piattaforma nazionale di analisi e formazione, di networking e business orientata a innovare il settore italiano delle costruzioni. «Riportare una crescita nel settore delle costruzioni richiede di lavorare sulle fondamenta industriali. Le poche aziende che hanno già intrapreso questa strada al loro interno evidenziano enormi opportunità», afferma Thomas Miorin, fondatore di REbuild e presidente di RE-Lab.

Laboratorio di idee sulla nuova edilizia, e sulle potenzialità offerte dall’incontro con il mondo della manifattura e del digitale, REbuild punterà i riflettori, tra l'altro, su alcune best practices, e su casi nazionali e internazionali di edilizia sostenibile.

Nel forum milanese verranno analizzati anche due recenti progetti sviluppati dal team Essepi XXL: il Polo Scientifico Meccatronica di Rovereto e la Residenza Universitaria Mayer di Trento. Ne parlerà Paolo Simeone, green building designer ed ex ricercatore Cnr-Ivalsa, nella sua relazione dal titolo Industria della prefabbricazione e uso innovativo del legno nei processi costruttivi sostenibili: due case studies in Trentino.

Realizzati secondo un modello di prefabbricazione avanzata, ovvero una tecnica di costruzione che limita l’impatto urbano e ambientale della cantieristica abbattendo i tempi di edificazione, i due edifici interamente in legno si configurano come autentiche smart solutions e aprono la strada a una vera e propria rivoluzione nella bioedilizia. Una rivoluzione made in Trentino.

 

Appuntamento a Milano, martedì 11 ottobre, Centro Congressi di Assolombarda, Auditorium Gio Ponti, via Chiaravalle 8, dalle 14 alle 18 circa


29 Settembre 2016

Ciao Roberta

Se ne è andata, dopo una lunga malattia, Roberta Lever Pedrotti. Socia di Essepi, responsabile amministrativa e del personale, è stata per trent’anni un punto di riferimento dell’azienda, contribuendo al suo sviluppo e consolidamento con competenza e passione straordinarie.

Conservandone un vivo ricordo, il team Essepi si stringe con affetto a Silvio Pedrotti, ai figli Jlenia e Alvise, e a tutti i familiari.

 

I funerali si terranno domani, 30 settembre, alle ore 15.00, presso la chiesa di San Biagio a Vigo Cavedine (TN).


31 Agosto 2016

Nuovo Catalogo Essepi XXL

Volete conoscere la storia di Essepi XXL? Volete approfondire le caratteristiche tecniche e strutturali del pannello X-Lam più solido e versatile dell’intera gamma? Volete saperne di più sul Sistema Integrale XXL e le tecniche di prefabbricazione avanzata? Ripercorrere il ciclo produttivo interamente ideato e sviluppato dal team Essepi? Oppure visitare idealmente lo stabilimento Essepi XXL grazie alle splendide fotografie di Giulio Boem? Volete insomma fare un viaggio in una piccola rivoluzione tecnologica?

Da oggi è disponibile per voi il nuovissimo Catalogo Essepi XXL in formato digitale. Lo potete scaricare in basso, nella sezione Documenti oppure sfogliare qui.

Buona lettura!


11 Marzo 2016

L’eccellenza trentina sbarca al MIPIM di Cannes

Le nuove frontiere della bioedilizia in legno e la tecnologia costruttiva della prefabbricazione avanzata, patrimonio trentino di ricerca e innovazione, diventano un focus internazionale. Riflettori puntati sui progetti di Essepi XXL


Dal 15 al 18 marzo prossimi a Cannes andrà in scena il MIPIM, il principale evento fieristico internazionale dedicato al mercato immobiliare. Come ogni anno sarà l’appuntamento clou per aziende leader e professionisti del settore, investitori, progettisti, stakeholder, associazioni di categoria e amministratori pubblici da quasi novanta Paesi del mondo.

All’interno del Padiglione Italia sarà presente la Provincia Autonoma di Trento con le società partecipate Patrimonio del Trentino e Trentino Sviluppo. L‘obiettivo è quello di presentare e promuovere il Trentino come vero e proprio case study: una realtà che riesce a coniugare un territorio ricco di materie prime e uno sviluppo immobiliare sostenibile grazie a un alto indice di innovazione tecnologica. Un modello di green building sostenuto da una forte sinergia tra pubblico e privato e dai più avanzati modelli di gestione e partnership. A rappresentare una particolare combinazione di qualità, competitività e best practices saranno alcune eccellenze trentine nel campo della ricerca energetica e ambientale, e dell’edilizia di nuova generazione.

Tra queste Essepi XXL, azienda leader nella produzione di pannelli X-Lam (CLT), che negli ultimi anni ha sviluppato un sistema di produzione integrata tra serramenti e strutture in legno per edifici a basso consumo energetico.

Nell’ambito del programma di incontri B2B e sul tema green innovation Silvio Pedrotti, titolare di Essepi XXL, e il suo team di progettisti terranno un intervento dal titolo: Industria della prefabbricazione e uso innovativo del legno nei processi costruttivi sostenibili: due casi di studio in Trentino. Davanti a un pubblico di operatori economici provenienti da tutto il mondo, verranno presentati due recenti progetti costruttivi: il Polo Scientifico Meccatronica di Rovereto e la Residenza Universitaria Mayer di Trento. Entrambi frutto della ricerca e del know-how Essepi, costituiscono un modello di prefabbricazione avanzata, ovvero una tecnica di costruzione innovativa che limita l’impatto urbano e ambientale della cantieristica e abbatte i tempi di edificazione, offrendo altissime performance in termini di risparmio energetico e di sicurezza, e massima cura dei dettagli costruttivi ed estetici. Due smart solutions interamente in legno che aprono la strada a una vera e propria rivoluzione nella bioedilizia. Una rivoluzione made in Trentino.

L'appuntamento è al Palais des Festivals, Cannes, Italian Pavillion (R8 – B10), Giovedì 17 Marzo, ore 11.15.


26 Gennaio 2016

Essepi a Klimahouse 2016

Come ogni anno apre i battenti il prossimo 27 gennaio la rassegna fieristica Klimahouse, dedicata all’edilizia di nuova generazione. Essepi sarà presente con importanti novità e le sue più recenti tecnologie costruttive allo stand C19/32

 

Dal 27 al 31 gennaio prossimi, negli spazi della Fiera di Bolzano, va in scena l’XI edizione di Klimahouse. Tra i più importanti appuntamenti internazionali nel campo dell’edilizia sostenibile, la rassegna fieristica è ormai diventata una puntuale occasione di confronto tra architettura e ingegneria, produzione e ricerca, imprese e mondo accademico, sul tema dell’efficienza energetica nel settore edilizio. Oltre 450 espositori avranno modo di presentare su un’area complessiva di 25000 m2 le più interessanti novità nei sistemi costruttivi e nella tecnologia degli edifici a risparmio energetico. A queste si aggiunge un ricco calendario di eventi, incontri, forum e workshop, con una particolare attenzione dedicata al rapporto tra qualità progettuale e certificazione energetica degli edifici, tra design e contesto ambientale, tra nuovi modelli di edificazione e cambiamenti climatici. Interverranno il famoso architetto giapponese Kengo Kuma insieme a Thomas Herzog, il pioniere dell’innovazione nel campo dell’architettura bioclimatica e del progetto ecosostenibile, e Thomas Auer, uno dei massimi esperti a livello mondiale di Building Technology, oltre a studiosi, ricercatori, progettisti, imprese da tutto il mondo.

Come di consueto Essepi sarà presente alla manifestazione con uno stand dedicato a entrambi i brand aziendali. Essepi Finestre punterà sulle ultime novità nella gamma dei serramenti, soprattutto in termini di isolamento termoacustico, e sull’esposizione dei tre modelli principali muniti di anta e telaio. Essepi XXL presenterà la rivoluzionaria tecnica costruttiva a celle prefabbricate sperimentata recentemente con la Residenza universitaria Mayer di Trento, di cui è stato appena completato il quinto e ultimo piano. Tecnici e progettisti presenti allo stand e una galleria fotografica spiegheranno nel dettaglio il sistema di prefabbricazione avanzata per edifici multipiano con struttura portante in pannelli di legno X-Lam. Ci sarà anche uno spazio speciale per Essepi Sistemi Integrali con l’installazione in scala reale di un sistema scorrevole e di un sistema finestra nella stratigrafia di un edificio in pannelli X-Lam ad alta efficienza energetica e con isolamento termoacustico massimo.

L’appuntamento è alla Fiera di Bolzano da giovedì 28 a sabato 31 gennaio dalle ore 09.00 alle ore 18.00, stand C 19/32.

Per info e programma generale clicca qui


11 Gennaio 2016

In via di ultimazione i lavori di posa della Residenza universitaria Mayer

Proseguono a ritmi serrati e secondo il timing prestabilito i lavori di costruzione della nuova Residenza Universitaria Mayer in corso Buonarroti a Trento. Il 28 dicembre scorso, con la posa dell’ultima cella prefabbricata, è stato completato il quinto e conclusivo piano del Blocco A. La struttura portante dell’intero complesso, in pannelli di legno X-Lam, si avvia dunque a essere ultimata. Nello stabilimento Essepi XXL di Cavedine sono in fase di produzione le ultime 20 celle, che saranno montate a fine gennaio nei Blocchi B e C. Nel frattempo in cantiere si procede con il completamento dei fissaggi delle strutture lignee e la realizzazione delle opere complementari.


04 Dicembre 2015

Edilizia in legno: la British Columbia Canadese visita il Trentino

L’edilizia in legno è una delle frontiere del “costruire”, sia per le sue caratteristiche intrinseche ‑ sostenibilità, sicurezza, risparmio energetico ‑ sia perché il legno è un materiale che in Trentino abbonda. 

Lo stesso dicasi anche per altre realtà, come quella del Canada, che come il Trentino è stata pioniera nell’uso del legno ‑ fonte rinnovabile per eccellenza ‑ come materiale da costruzione, con criteri progettuali e di esecuzione innovativi. La visita oggi a Trento di una delegazione di importanti imprese e dei principali centri di ricerca nel settore foreste-legno della British Columbia canadese ne è una riprova. Con questa Provincia canadese il Trentino aveva firmato un accordo di collaborazione già  nel 2007. Nel frattempo molti passi avanti sono stati fatti. La delegazione, accolta dall’assessora alla ricerca Sara Ferrari e dall’assessore ai lavori pubblici e ambiente Mauro Gilmozzi, ha visitato alcune realizzazioni recenti, in particolare nel campo dell’edilizia pubblica: la visita ha toccato alcuni stabili  Itea e il cantiere della Residenza universitaria Mayer di Corso Buonarroti, nel quale è stata sperimentata per la prima volta in Trentino la tecnica costruttiva just in time a celle prefabbricate (su progetto architettonico dello Studio BBS e strutturale del CNR-IVALSA di San Michele all’Adige).

La delegazione – la cui visita è stata curata dall’UMS-attività internazionali della Provincia ‑ ha anche incontrato Raffaele Farella, dirigente per l’internazionalizzazione, la direttrice dell’Area Sviluppo Imprese di Trentino Sviluppo Monica Carotta, la vicepresidente di Itea spa Michela Chiogna e Alessio Albarello, nonché i rappresentanti dell’Università di Trento e del CNR IValsa.

La Columbia Britannica si affaccia sull’oceano Pacifico e ha una popolazione di poco più di 4,5 milioni di abitanti. Il suo capoluogo è Victoria, ma la città più popolosa è invece Vancouver, una delle città più avanzate al mondo nel campo della sostenibilità, che si è aggiudicata 4 volte negli ultimi 10 anni il primato della città con la migliore qualità della vita al mondo. 

La Provincia canadese vanta una vastissima area forestale ‑ che è una delle principali risorse economiche territoriali ‑ ed un utilizzo del legno in edilizia che nel campo del residenziale privato sfiora il 70%. L’Università di British Columbia e FPI Innovation Forintek rappresentano i due centri di ricerca più prestigiosi al mondo nel campo delle scienze forestali e delle tecnologie lignee. Particolarmente innovativo è il know how della Provincia nel campo dell’edilizia ibrida acciaio-vetro-legno.

Nel novembre 2007 a margine del World Energy Forum (WEC) di Roma il Trentino e la British Columbia hanno firmato un Memorandum of Understanding finalizzato a sviluppare una cooperazione territoriale sui versanti della ricerca nel campo delle tecnologie innovative per l’edilizia sostenibile (green building), delle fonti rinnovabili di energia e della mobilita’ sostenibile.

A seguito dell’Accordo la Provincia autonoma di Trento ha effettuato nel 2008, in collaborazione con l’Ambasciata del Canada in Italia, una missione in British Columbia, che ha dato vita a un confronto tecnico con i soggetti della ricerca locale. Successivamente sono stati realizzati due progetti congiunti sull’edilizia sostenibile che hanno coinvolto il CNR IVALSA di Trento, la Facoltà di ingegneria dell’Università di Trento e il Dipartimento di Scienze Forestali e di studi sul Legno della prestigiosa Università della British Columbia e diFPInnovation, incentrati sull’utilizzo innovativo del legno di qualità medio-bassa per ottenere prodotti ad alto valore aggiunto in edilizia e per lo sviluppo di sistemi costruttivi ibridi legno-altri materiali per l’uso nell’edilizia non residenziale. 

La visita di alcune delle principali imprese canadesi attive nel campo del legno e dei rappresentanti di FPI e dell’Università della British Columbia ha consentito di aggiornare il confronto sulle prospettive tecnologiche e di mercato dell’edilizia in legno coinvolgendo nel programma di visita alcune aziende trentine, l’Università di Trento e CNR IVALSA

Possibili aree e progetti di cooperazione per il futuro - di cui si è discusso negli incontri di oggi - potrebbero riguardare azioni per un ulteriore sviluppo di una filiera integrata foresta-legno-industria e l’applicazione industriale di progetti di ricerca e scambio di buone pratiche nel forest management. 

(da "La Voce del Trentino", 01 dicembre 2015)


23 Novembre 2015

Proseguono i lavori di posa della Residenza universitaria Mayer

La struttura, realizzata interamente in pannelli di legno X-Lam, ha raggiunto il terzo dei cinque livelli previsti. Sperimentata per la prima volta in Trentino la tecnica costruttiva “just in time” a celle prefabbricate 

Proseguono secondo i tempi prestabiliti i lavori di costruzione della Residenza universitaria Mayer, in Corso Buonarroti a Trento. Oggi ha inizio la posa delle cellule abitative che andranno a formare il terzo livello dei cinque complessivi previsti.

Fino a questo momento sono state posate 29 celle che costituiscono le unità abitative, comprensive di impianti elettrici, pannelli di gessofibra e finestre con tecnologia e design Essepi. A queste si sono aggiunti, nel secondo livello, ampi locali condivisi e superfici di collegamento dotati di maxi vetrate e tre portefinestre scorrevoli di grandi dimensioni. Il completamento del terzo livello, previsto entro le prossime due settimane e che comprenderà 21 ulteriori celle, corrisponde esattamente al 50% dei lavori strutturali dell’intera opera, la cui consegna ufficiale è fissata per il giugno 2016.

I moduli, in pannelli di legno X-Lam da Abete Rosso della Val di Fiemme certificato FSC, vengono preassemblati nello stabilimento Essepi XXL di Cavedine, con una produzione “just in time” in anticipo di dieci giorni sulla posa in cantiere. La tecnica costruttiva “a celle prefabbricate” – sperimentata per la prima volta in Trentino ‑ permette una razionalizzazione dei tempi e dei costi di realizzazione, e notevoli vantaggi a livello di sicurezza e di impatto urbano e ambientale. Sino a questo momento tale tecnica ha consentito un’agevole integrazione di dettagli costruttivi in corso d’opera, e ha superato alcune difficoltà logistiche e organizzative dovute al trasporto e allo scarico in cantiere delle celle prefabbricate, nonché alla superficie cantieristica di limitata estensione e situata in un’area centrale della città. Al fine di contenere ulteriormente i disagi recati al traffico e ai residenti, il piano lavori dell’edificio progettato a ferro di cavallo prevede di ultimare per primo il lato che affaccia su Corso Buonarroti.

La nuova Residenza universitaria Mayer si conferma così l’ultima frontiera della bio-edilizia italiana: un modello costruttivo avanzato per un edificio a destinazione civile in grado di abbattere i consumi energetici e i costi di gestione, e garantire il massimo comfort abitativo.

 


12 Ottobre 2015

Iniziati i lavori di posa della Residenza universitaria Mayer

La struttura, realizzata interamente in pannelli di legno X-Lam con la rivoluzionaria tecnica costruttiva a celle prefabbricate, si candida a diventare il fiore all’occhiello della bio-edilizia trentina. Inaugurazione prevista per giugno 2016.

In corso Buonarroti a Trento, all’interno dell’area dell’ex albergo Mayer, sta prendendo finalmente forma la nuova residenza universitaria, che ospiterà in tre complessi a ferro di cavallo circa 130 posti letto e una serie di spazi comuni. L’edificio sarà costituito da un piano interrato in cemento armato, destinato a garage e locali di servizio, e cinque piani fuori terra realizzati con struttura portante in pannelli di legno X-Lam in abete della Val di Fiemme certificato FSC. L’elemento di novità assoluta nel panorama edilizio trentino sono le singole unità abitative caratterizzate da moduli preassemblati nello stabilimento Essepi XXL di Cavedine, che verranno posati direttamente in cantiere, comprensivi di impianti elettrici, pannelli di cartongesso e finestre con tecnologia e design Essepi.
«Si tratta di un modello di prefabbricazione avanzata, ovvero una tecnica di costruzione innovativa che abbatte i tempi di edificazione e offre notevoli vantaggi in termini di sicurezza e di impatto urbano e ambientale» afferma Silvio Pedrotti, titolare di Essepi XXL. «Contiamo infatti di consegnare la struttura ultimata entro settanta giorni, riducendo i costi di realizzazione e soprattutto il disturbo ai cittadini, visto che operiamo in una zona centrale della città.»
Il progetto complessivo prevede un ulteriore volume di due piani con struttura portante in legno e acciaio, collegato ai tre complessi principali, per aree a destinazione pubblica. La copertura sarà piana, a tetto verde estensivo, su cui verranno sistemati gli alloggiamenti dei pannelli fotovoltaici e solari termici. L'edificio sarà inoltre dotato di impianti domotici che garantiranno bassi costi di gestione e un risparmio energetico intorno al 65%. L’obbiettivo è il livello di certificazione Platinum, il più alto in termini di sostenibilità ambientale secondo il protocollo Leed.
«I moduli abitativi in X-Lam realizzati in prefabbricazione consentono la massima cura dei dettagli costruttivi ed estetici, e altissime performance di isolamento termico e acustico, oltre all’applicazione delle più attuali tecniche antisismiche» sottolinea Pedrotti. «Come Essepi XXL abbiamo già una solida esperienza nella costruzione di edifici multipiano in legno, come dimostra l’alloggio per anziani Zodiaco a Modena realizzato lo scorso anno in soli trentacinque giorni. Questo sistema “a celle prefabbricate”, evoluzione della tradizionale tecnica a pannelli, e che sperimentiamo per la prima volta nel cantiere Mayer, garantisce rendimenti notevolmente migliori e si adatta in misura particolare all’edilizia alberghiera, scolastica e ospedaliera.»
I lavori partono con due anni di ritardo, dovuto al ricorso al TAR da parte di uno dei partecipanti al bando originario e alla necessità di ridefinire la procedura di assegnazione. Ad aggiudicarsi l’appalto, su committenza dell’Opera Universitaria di Trento ai sensi della convenzione n. 25 d.d. 26 novembre 2009, e per un valore iniziale di 11.512.703,52 euro, è stata un’ATI con a capo la mandataria Collini Lavori Spa. La direzione lavori è di ITEA su progetto architettonico dello Studio BBS e strutturale del CNR-IVALSA di San Michele all’Adige.


Maggio 2015

Il pannello x-lam Essepi con posata la finestra Essepi supera brillantemente il test di tenuta all'aria. Il pannello con finestra ha la STESSA TENUTA del pannello pieno !!!

Il pannello x-lam Essepi con posata la finestra Essepi supera brillantemente il test di tenuta all'aria. Il pannello con finestra ha la STESSA TENUTA del pannello pieno !!!


2 marzo 2015

Inizio posa complesso alberghiero a Garda

Inizio posa al grezzo di una struttura alberghiera di 4 piani affacciata sul Lago di Garda


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